L'Eucaristia è il centro della vita della Chiesa; è alla sua origine ed è la sua forma di vita. Nella sua ultima Enciclica Giovanni Paolo II ha scritto che 'c'è un influsso causale dell'Eucaristia, alle origini stesse della Chiesa'. Tutto nella Chiesa conduce e si compie nell'Eucaristia. Nella sua prima lettera enciclica Benedetto XVI ci ha ricordato pure che l'Eucaristia 'ci attira nell'atto oblativo di Gesù' e che in essa 'l'agape di Dio viene a noi corporalmente per continuare il suo operare in noi e attraverso di noi'. Ogni Domenica noi celebriamo e accogliamo questo mistero. Perché, allora, la celebrazione di questa solennità del Corpo e Sangue di Cristo? Una ragione è che oggi siamo chiamati non soltanto a vivere di questa verità, ma anche a dirla pubblicamente. È l'intenzione pure della processione eucaristica, che compiamo in tutte le nostre città: vogliamo dire a voce alta che l'Eucaristia è nel cuore della missione della Chiesa. Anche la bella tradizione, ormai secolare, dell'Infiorata nella nostra Genzano è l'atto corale di una Comunità che attraverso l'arte dei fiori si propone di onorare l'Eucaristia. Quest'anno, poi, l'Infiorata è dedicata a Don Bosco. In chiesa c'è la sua Urna e col Parroco concelebra anche don Chávez, Rettor Maggiore dei Salesiani, che quest'anno celebrano i 150 anni di fondazione. Per Don Bosco, il santo dei giovani, nella Comunione frequente c'è il 'grande segreto' per il loro rinnovamento e perfezionamento cristiano.
In un Salmo si canta che 'la terra ha dato il suo frutto'. Origene ravvisava nella terra il simbolo di Maria e commentava così: 'Anzitutto ha dato il fiore' Questo fiore è diventato frutto perché noi lo mangiassimo, perché ci sfamassimo delle sue carni. Volete sapere cos'è questo frutto? Colui che è vergine dalla vergine, Signore dalla schiava, Dio da creatura umana, figlio dalla madre, frutto dalla terra'. È bello vedere questo legame tra la Madonna e l'Eucaristia.